Se le pareti dei macelli fossero di vetro, tutti sarebbero vegetariani...

venerdì 20 aprile 2018

Pollo 100% italiano: l'inferno che i grandi marchi non ti raccontano


UNA VITA PIENA DI SOFFERENZA (Inchiesta a cura di Animal Equality: www.polloitaliano.it)

Allevamento polli italia macellazione  L’INCUBATOIO
I pulcini appena nati vengono gettati sul nastro trasportatore, che li porta verso l’area dedicata alla fase di vaccinazione: si tratta di un’operazione molto violenta, durante la quale gli operatori prendono i pulcini per il collo, schiacciando loro la testa contro l’ago.
Molti di questi piccoli pulcini però cadono fuori dal nastro, morendo lentamente di fame o finendo schiacciati nell’indifferenza generale. Chi sopravvive viene trasportato fino all’allevamento intensivo. In 40 giorni il loro triste destino si compirà e la loro breve vita terminerà in un macello.

Allevamento polli italia macellazione
LA CATTURA
Uno dei momenti più scioccanti per i polli è quello della cattura. Dopo poche settimane, i giovani animali hanno raggiunto il peso considerato ideale per il macello.
Negli allevamenti intensivi l’obiettivo è velocizzare tutti i processi. Ed è per questo che spesso vengono utilizzate macchine in grado di catturare centinaia di individui al minuto, grazie a spaventosi tentacoli che si fanno strada fra questi fragili animali. Quelli che riescono a sfuggire vengono presi violentemente per le ali o per le zampe dagli operatori addetti alla cattura, lanciati e presi a calci.

Allevamento polli italia macellazione
IL MACELLO
Nell’ultima fase purtroppo le sofferenze non diminuiscono affatto. Quando arrivano a destinazione, i polli vengono appesi a testa in giù dagli operatori, forzando le zampe nei ganci di metallo, e costringendoli a una posizione innaturale e dolorosa perché nei volatili rende difficile la respirazione.
Successivamente, vengono fatti passare attraverso delle vasche ad acqua elettrificata, che in teoria dovrebbe stordirli. Ma spesso questo non avviene, perché questo metodo risulta inefficace e costringe gli animali a una fine crudele e terribile: la morte pienamente coscienti.



TESTO DELLA PETIZIONE: http://bit.ly/Pollo100ita
Spettabile Unaitalia,
Sono rimasto scioccato dalle immagini rese pubbliche da Animal Equality all’interno degli stabilimenti dei maggiori produttori di carne di pollo in Italia.
I filmati mostrano le condizioni terribili di sovraffollamento e sporcizia in cui questi animali sono allevati e le atrocità che sono costretti a patire a causa dell’esasperata selezione genetica portata avanti a fini esclusivamente economici.
Sempre in nome del profitto, i polli malati, feriti o che non crescono come gli altri vengono spesso abbandonati a morire di stenti, nonostante ciò vada contro gli standard minimi per il benessere animale stabiliti dall’Unione Europea.
Come consumatore e cittadino italiano ritengo vergognoso che tali crudeltà siano ancora capillarmente diffuse in un paese che fa del Made in Italy motivo di vanto a livello internazionale. Così non può continuare!
Mi rivolgo a Unaitalia, in quanto associazione di categoria che rappresenta oltre il 90% dell’intera filiera avicola nazionale, per domandare che sia intrapreso al più presto un dialogo con le aziende leader del settore – in particolare AIA, Amadori e Fileni – affinché adottino delle politiche volte a ridurre la sofferenza di questi animali.
In qualità di maggiori produttori di carne di pollo in Italia, queste aziende hanno sia il potere sia la responsabilità di agire da modello per il resto del settore avicolo, ponendo le basi per una riforma sostanziale che preveda come minimo i seguenti punti:
Utilizzo di razze a crescita lenta per evitare deformazioni e patologie regolarmente riscontrate nei polli broiler e causate dall’accelerato sviluppo muscolare;
Puntuale assistenza veterinaria per gli animali feriti o malati al fine di evitare il protrarsi delle sofferenze;
Miglioramento sostanziale delle strutture atte all’allevamento: maggiore spazio dedicato agli animali, maggiore pulizia della lettiera, accesso alla luce naturale e arricchimenti ambientali;
Aumento qualitativo e quantitativo dei controlli atti ad identificare e denunciare alle autorità competenti qualunque forma di maltrattamento sugli animali;
Interruzione dell’utilizzo di sistemi di stordimento che non garantiscano la totale incoscienza dell’animale in fase di macellazione
Questi sono i primi passi da compiere affinché la realtà dell’industria da voi rappresentata incontri progressivamente i valori della società odierna, la cui preoccupazione per il benessere degli animali cresce anno dopo anno in Italia così come in Europa.

PER FIRMARE:  http://bit.ly/Pollo100ita

venerdì 13 aprile 2018

Scegliamo l'immagine per 1 nuovo manifesto del Coordinamento LAM

Scegliamo l'immagine per 1 nuovo manifesto del Coordinamento LAM

Titolo: Pulcino l'animale più amato al mondo, pollo l'animale più mangiato al mondo. L'unica differenza 50 giorni di vita.
SCEGLIETE !!! E comunicate la Vs. scelta qui sotto

https://www.change.org/p/stop-pulcini-nel-tritacarne-fermiamo-il-tritacarne-con-una-firma











  Non riduciamolo così !!!!! Think about this !!!

mercoledì 11 aprile 2018

giovedì 29 marzo 2018

SETT.LE ANIMAL EQUALITY, MO' MI INCAZZO SUL SERIO!!!!!!!!!!

Mi meraviglio di Voi che il tritacarne (come oramai noto riservato ai pulcini maschi nati dalla razza gallina ovaiola), il quale oggettivamente per tutte le persone dotate di un cervello e di un centro nervoso credo sia l'incubo più grande - ...............non riesco neppure ad immaginare di essere infilata VIVA in un gigantesco tritacarne.............. - SIA TENUTO CELATO e appena se ne fa menzione tra le righe in questa 'simpatica' carrellata di immagini su quello che si cela dietro l'industria alimentare.

Perchè non dare almeno EGUALE risalto anche alla tremenda e neppure immaginabile crudeltà insita nello gettare creature intere dentro a una macchina TRITATUTTO??

Perchè per un'associazione che percepisce il 5 per mille sono e saranno sempre più importanti gli animali più grandi o più belli (.....ma sarà poi vero che gli altri animali non sono belli???...). Quelli insomma che si presume abbiano 'più seguito'.

Non c'è altra ragione per la quale avete appoggiato il coniglio per amico e non anche la gallina per amica, povera creatura sfortunata lasciata da tutte le associazioni (ad eccezione del Coordinamento LAM) come fanalino di coda!
Per la gallina al massimo si pensa 'a farla soffrire un pochino meno'. Ma mai, come invece fatto per gli altri animali, volete proporre la sua salvezza riscattandola come Animale da compagnia o proponendo l'abolizione della sua misera carne.

Solo e soltanto specismo. Ed è vergognoso per un'associazione come la Vostra che anche dal nome millanta di considerare anche il più piccolo degli Animali importante e uguale agli altri.

venerdì 23 marzo 2018

ALTRE STRONZATE SUL POLLO. ATTENZIONE AI VIDEO VIRALI E AI SITI-TRUFFA

ATTENZIONE. Dev'essere giunta voce a qualcuno ai piani alti della pressante campagna intrapresa dal Coordinamento LAM x salvare gli amati e indifesi polli (...lavoro di sera e sto ipotecando l'intera eredità di mio padre x le affissioni).

E ora c'è un ulteriore video virale (tanto virale quanto falso...................😡) in cui si dice che x evitare i capelli bianchi e grigi (.....ADDIRITTURA SENTI QUA CHE STRONZATE si inventano!!!!! Non si sa se siano più polli quelli ingabbiati dentro gli allevamenti intensivi o quelli 'liberi' di fare la spesa al supermercato influenzati da tutta una serie di stronzate che leggono e prendono per buone senza capirci un cavolo neanche se gli fai un disegno !!!) 'SAREBBE OPPORTUNO, A DETTA DI QUESTO SITO FANTASMA !!!!!! OSSIA CHE NON ESISTE E NON È UFFICIALE, mangiare il pollo in quanto, a dire sempre di questo sito fantasma, sarebbe ricco di proteine e b12 (NOTIZIA OLTREMODO FALSA....ANDATE AL TAG SU QUESTO SITO B12!)... Come sempre, i bla bla bla 'a cazzo' continuano indisturbate come sempre in questi siti non ufficiali.............ndr.
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In realtà, appunto come sopra accennato al link, NON SOLO i polli contengono meno proteine delle altre carni, ma addirittura NON contengono b12 e questa vitamina viene infatti loro somministrata attraverso i farmaci...mentre TUTTI GLI ALTRI animali la producono naturalmente...!!!